Numeri stagionali
Prima di passare in rassegna le prestazioni stagionali delle singole atlete, vi
presentiamo i dettagli statistici dell’intero team cercando di evidenziare brevemente
gli aspetti salienti che hanno caratterizzato la stagione agonistica delle ragazze
rosetane.
Riepilogo dopo 21 gare:
2%: 34.4%
3%: 22.6%
TL: 46.7%
RT media: 42.9 (off. 16.2)
PPerse media: 22.8 PRec media: 20
FFatti media: 18.1 FSubiti media: 18
Ass media: 6.5 Stop media: 1.5
COSA E' ANDATO:
- Rendimento nella “Fase ad Orologio”:
I dati dicono che, dopo 14 gare di fase di andata/ritorno, le ragazze rosetane nelle
7 gare di fase ad orologio hanno segnato 5.4 punti in più e tirato meglio da 2,
2.8% in più, rispetto alla media stagionale, confermandosi anche nel tiro dalla
lunga distanza, +10.1%, e riuscendo perfino a limitare le palle perse, -1.9
per gara.
Pur aggiungendo una gara a quota 105 punti con il 56.1% da 2 e 3 gare con meno di
11 palle perse di media, i risultati, 3 vittorie sulle 7 giocate nel frangente,
non si sono distaccati dal trend stagionale
pur se con qualche lieve maggiore resistenza
nelle sconfitte contro le più “simili” Sulmona e Penne.
- Performance offensiva nelle vittorie:
Superata 2 volte quota 100 contro popoli e ben 3 volte quota 80 punti contro Cepagatti
a cui aggiungere i 69 rimbalzi di squadra catturati proprio contro le Pescaresi.
Perfino i viaggi in lunetta nelle 8 vittorie sono stati favorevoli visto che solo
in 2 occasioni non si è raggiunto il 50%, situazioni bilanciate dal numero di recuperi
o dal dominio a rimbalzo. Insomma forti contro i deboli?
- Partecipazione corale offensiva
A parte la doppia cifra di media di Chiara Giannitto, sono 6 le atlete con almeno
6 punti di media e meno di 10, permettendo a coach De Bernardi di poter contare
anche su una discreta alternativa offensiva nelle gare contro avversarie più abbordabili.
COSA NON E' ANDATO:
- Rendimento ai Tiri Liberi:
Superare in sole 6 gare, su 21 giocate!!!, il 50% dalla lunetta è veramente
tragico e la media del 46.7% testimonia questa grave lacuna del team , decisiva
per alcune sconfitte evitabili o, comunque, dai divari presumibilmente meno eclatanti.
Un problema più psicologico che meramente tecnico a cui perfino gli allenamenti
specifici dello staff tecnico non sono riusciti a porre interamente rimedio. Psicoterapeuta
cercasi!!
- Eccessivo numero di Palle Perse:
se le 40 palle perse in una sola gara (contro la New Aurora) non bastano, le ragazze
hanno fatto anche “meglio” superando quota 30 in altre 2 occasioni e finendo con
22.8 palle perse a gara contro i 20 recuperi medi a causa dell’assenza di un playmaker
puro ed esperto che sapesse “far girare” la squadra.
- Ridotta Pericolosità al tiro:
con i dati sopraccitati sarebbe dura vincere contro chiunque, perfino se si guadagnano
il doppio dei tiri liberi degli avversari e si pratica un gioco aperto in transizione
(ipotesi entrambe ovviamente infondate nel nostro team!!), pertanto non stupiscono
sconfitte in cui le Panthers hanno tirato da 2 con meno del 25% (ben 5 volte), con
il 19.5% (arghh!!!), per non parlare del tiro dall’arco dei 625cm. con 3 prestazioni
da 0%!!
La penuria di realizzatrici, la seria difficoltà a trovare soluzioni offensive semplici,
oltre
che ai meriti delle difese avversarie, sono alla base del deficit offensivo
di 59.5 punti medi.
- Mancanza di un sicuro riferimento offensivo
Nei momenti “caldi”, e in quelli difficili, non si è mai riusciti ad affidare la
palla ad una risolutrice che costituisse garanzia per la vittoria, nonostante la
capitana Chiara Giannitto ci abbia provato in qualche modo riuscendo almeno a guidare
il team
nei punti medi. Atleta con “Punti nelle mani” cercasi!!
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