Anticipazioni stagione sportive Campionato 2009-2010
Il basket estivo è fatto di voci, “rumors”, indiscrezioni e pettegolezzi sul mercato di atlete e di allenatori che alimentano la corsa alla ricerca della verità delle notizie e le aspettative sulla stagione “entrante”. Per ciò che ci riguarda, possiamo abbozzare qualche tentativo di anticipazione sulla categoria che ci compete, la serie B femminile abruzzese, provando ad individuare gli elementi più interessanti senza ovviamente avere la reale ufficialità di alcune “posizioni” che saranno definite all’inizio del campionato. Nonostante la retrocessione in B regionale, la Women’s Basket Campobasso disputerà il campionato di B d’Eccellenza dopo aver incassato la conferma del coach Ladomorzi assieme a quella della “punta di diamante” Ferrazza, tra le altre atlete, ed è stata inserita nel girone D1, quello dell’Italia sud-est. Esclusa Campobasso, quindi, dal lotto delle squadre di B femminile, le favorite della stagione 2009-2010 sembrano essere sulla carta le pescaresi New Aurora e l’Adriatica Basket. Per la prima, i favori del pronostico sono giustificati dalla presenza di giovani e valide atlete come Trovarelli, Cascella, Moretti, Procaccini, Petrini assieme alla presenza di veterane come D’Andreamatteo e D’Angelo con cui coach Schiazza può puntare al primo posto e alla vittoria nei playoffs. Pur se priva del suo fidato coach, Franco Ghilardi, approdato al CUS Chieti di A2 e di probabile sostituzione con il suo vice Cinquegrana, l’Adriatica può contare su un gruppo affiatato di giovanissime e rampanti atlete che hanno già affrontato un campionato di B d’Eccellenza, concluso con l’amara esperienza della retrocessione, e vinto diversi titoli regionali e nazionali a livello giovanile, a testimonianza della competitività di un team dal gioco aggressivo e rapido. Svanita la possibilità di partecipare alla B d’Eccellenza, Sulmona “ripartirà”, molto probabilmente, dalla più economica B femminile conservando magari ambizioni di promozione con l’ottimo settore giovanile e con l’aggiunta di qualche atleta che possa fornire esperienza e talento. Di Penne si sa che, dopo la prima esperienza assoluta del 2008-2009 conclusa con il 4° posto alla guida di coach Franceschini, c’è la volontà di ripetere l’esperienza magari confermando la maggioranza delle atlete che ben si sono comportate contro squadre ben più titolate. Il presidente Baldassarre alla guida della Yale Pescara, finalista ai playoffs contro la New Aurora nella scorsa stagione, è sempre una garanzia per la disputa del campionato per cui ci stupiremmo seriamente se non riuscisse ad allestire una formazione competitiva come puntualmente riesce ad eseguire ogni stagione, sgomitando per i piani alti della classifica. Di Popoli non abbiamo notizie ma ci auguriamo che la voglia della dirigenza locale e i miglioramenti degli ultimi mesi del team spingano l’intero ambiente a riproporre una formazione per l’anno 2009-2010. Per ciò che riguarda le “new-entries” si è parlato insistentemente della costituzione di una formazione molisana (Termoli? Venafro?), di una formazione di Chieti, che può attingere dal vasto settore giovanile del C.U.S. e perfino di un’altra squadra da Pescara, forte del movimento locale nel settore femminile, senza dimenticare un possibile rientro di Ortona, team di coach Granata, già con esperienza di B femminile nella stagione 2007-2008. In conclusione, ci sono i presupposti per sperare in una Serie B con un numero di partecipazioni superiore alle 2 scorse stagioni e, quindi, un torneo competitivo e appassionante simile a quello del 2006-2007, anno della prima partecipazione delle Panthers alla B.